Per la sezione saggistica la giuria dopo ampia ed approfondita discussione hanno assegnato a maggioranza il premio ex aequo a Carlo De Matteis “Dire l’indicibile”, Sellerio editore e Maurizio Ponticello “I misteri di Piedigrotta”, Controcorrente.
Per la sezione narrativa la giuria tecnica ha indicato i cinque finalisti: Lia Levi “La sposa gentile”, Edizioni e/o. Fabio Brescia “Tienimi per mano”, Luciano editore. Marcello Fasolino “La millecento blu”, Guida editore. Stefano Ceccarelli “Camilla portafortuna”, Zero 91. Raul Montanari “Strane cose, domani”, Baldini Castoldi Dalai editore.
Menzione speciale al caso dell’editore-autore Tullio Pironti per il libro “Il paradiso al primo piano”.
La sera del 9 ottobre 2010 nel salone delle feste del NH resort thermal Ischia, già hotel Jolly, la giuria popolare della XVI edizione del Premio Domenico Rea alla presenza del notaio Diomede Falconio voterà per scegliere il vincitore tra i cinque finalisti in concorso. Per la sezione Premi Speciali la giuria ha indicato Gino Rivieccio per il premio alla carriera e Francesco ed Albachiara Caccavale per l’imprenditoria teatrale.
Premio speciale a Lucio Tisi per il libro in versi “Camera e stanze”, Rogiosi editore. Per la sezione dedicata ai giovani studenti che si affronteranno nella gara di lettura di cinque classici della letteratura sabato 9 ottobre 2010 alle ore 11 nella sala aragonese del NH resort thermal Ischia. Premi in denaro dal primo al terzo posto e premi degli sponsor dal quarto al decimo posto.
La XVI edizione del premio Domenico Rea, riservato ai giovani lettori e agli autori, avrà uno svolgimento eccezionale.
Due giorni (8-9 ottobre) di “happening culturale” con dibattiti il coinvolgimento di giovani lettori, ragazzi delle scuole medie superiori di Ischia e Napoli, giuria tecnica, i vincitori della saggistica e gli autori dei libri finalisti.
Mostra di corrispondenze inedite dagli archivi di Casa D’Ambra Vini con Domenico Rea con la partecipazione di Andrea D’Ambra.
Concerto di musica del quartetto di sassofoni del Conservatorio San Pietro a Macella di Napoli con Leandro Nicolella, Teresa Perna, Antonio Bologna e Francesco Iannelli.
Una tavola rotonda con studiosi, giornalisti, amici per ricordare l’opera di un grande amico dell’isola d’Ischia: Domenico Rea. Nella due giorni di manifestazione culturale arrivano ad Ischia, sede del Premio, centinaia di ospiti italiani e stranieri: autori , studenti , editori, giornalisti artisti e imprenditori .
Tra gli autori solo alcuni dei nomi illustri che nelle passate edizioni hanno partecipato al Premio Letterario Domenico Rea, Enzo Biagi , Luciano Violante, Jean Noel Schifano, Vincenzo Consolo, Francesco Leonetti, Anna Casella Martelli, Romeo De Maio.
Domenico Rea nasce a Napoli l'8 settembre 1921, da Giuseppe, nato a Nocera Inferiore il 27 gennaio 1879, e da Lucia Scermino, nata a Torre del Greco il 29 settembre 1880; ha due sorelle maggiori, Raffaela e Teresa. La famiglia si trasferisce subito a Nocera, paese natale del padre e dove la madre esercita la professione di Ostetrica. Trascorre l'infanzia e l'adolescenza a Nocera Inferiore, che molti erroneamente credono sua città natale, ma dov'è, però, sepolto. Dopo un breve soggiorno a Milano, si stabilisce, con la famiglia, definitivamente a Napoli a partire dal 26 marzo 1952. Il 20 agosto 1949 a Napoli aveva sposato Annamaria Perilli (nata a Napoli nel 1923), da questo matrimonio nacque una figlia, Lucia.
Conclusi gli studi regolari, dedica molto del suo tempo a collaborare ai giornali locali, osservatore partecipe e attento ai problemi della sua città. La sua facilità nel narrare lo portano giovanissimo a scrivere i primi racconti, che vengono pubblicati tra il 1941 e il 1943 nel giornale universitario di Salerno; questa propensione all'inchiesta descrittiva si riconosce anche nei successivi romanzi, nelle collaborazioni giornalistiche che avrà in futuro con vari quotidiani (tra cui La Repubblica e Il Mattino) e nei programmi televisivi ai quali sarà chiamato a collaborare. La Nocera amata e odiata, chiamata con il vezzeggiativo Nofi, e Napoli diventano fin dagli inizi della sua carriera di scrittore fonte d'ispirazione per le sue opere narrative.
Storia del premio
Settembre 1995. La signora Annamaria Rea insieme al sindaco d'Ischia ing. Gianni Buono scopre la statua "Gesù fate luce" di Lello Esposito posta in piazzetta S. Girolamo ad Ischia in memoria dello scrittore napoletano Domenico Rea
Premio Rea - Ischia 8-9 Ottobre 2010
Dal 1995 per rendere omaggio alla memoria del grande scrittore napoletano Domenico Rea si tiene annualmente nell'isola d'Ischia il premio letterario a lui dedicato. Il premio ideato dal prof. Davide d'Ambra si articola in due sezioni: autori (narrativa e saggistica) e giovani lettori.
La giuria tecnica della XVI edizione è presieduta dal direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli Mauro Giancaspro e composta dal prof. Massimo Capaccioli (Ordinario di Fisica Università Federico II), prof. Luigi Mascilli Migliorini (storico italiano), la dott.ssa Imma Pempinello ( Pres. Ass. Amici di Napoli)), prof. Massimo Loiacono (docente universitario) e Patrizio Marrone (dir. Conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli) hanno indicato il vincitore della sezione saggistica e i cinque autori finalisti della sezione narrativa.
La giuria per i giovani lettori è composta da Laura De Giorgio, Nunzia Sena, Etta Russo e Giuseppina Tripodi.
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Banco di Napoli
Il Banco di Napoli trae origine dai banchi pubblici dei luoghi pii sorti a Napoli tra il XVI e XVII secolo. Attualmente è una Società del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Istituto Banco di Napoli Fondazione
L'Istituto Banco di Napoli è una Fondazione che persegue fini di interesse sociale e di promozione dello sviluppo economico e culturale nelle regioni meridionali. Ha sede nel Palazzo Ricca, Via Tribunali 213 -Napoli.
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali fu istituito da Giovanni Spadolini, con il compito di affidare unitariamente alla specifica competenza di un Ministero appositamente costituito la gestione del patrimonio culturale e dell'ambiente al fine di assicurare l'organica tutela di interesse di estrema rilevanza sul piano interno e nazionale.
NarteA
NarteA è un’associazione culturale costituita da un gruppo di giovani uniti dalla passione per l’arte in tutte le sue forme ed espressioni ed ha come principale obiettivo la promozione, attraverso la divulgazione, del patrimonio storico e artistico della città di Napoli.
Associazione Amici degli Archivi Onlus
L’Associazione Amici degli Archivi Onlus è stata istituita con atto notarile nel 2000 ed ha come scopo la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. L’Associazione è presieduta da Giulio Raimondi, già direttore del Grande Archivio di Napoli e Sovrintendente Archivistico per la Campania.
Giovanna Izzo Sampaolesi
Restauri e Conservazione, esecutrice lavori ripristino due Guglie Cavalli di Bronzo e Ciborio SS. Annunziata.
Il Cerchio
Rivista Il Cerchio di Napoli diretta da Giulio Rolando.
Lucio e Mariolina Mirra
Teatro Diana e Teatro delle Palme in Napoli.
Libreria Neapolis
di Annamaria Cirillo, Libreria Napoletana Via San Gregorio Armeno, 4 Napoli.
Al Blu di Prussia
L’idea e il progetto di restituire alla città un luogo d’arte, si deve alla caparbietà della famiglia Mannajuolo, in particolare di Giuseppe Mannajuolo, nipote di quel Guido che ha reso, dal dopoguerra in poi, il suo spazio espositivo un vero e proprio punto di riferimento della cultura figurativa napoletana. Via G.Filangieri 42 - 80121, Napoli.
Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina (M.A.D.R.E)
Il Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina (M.A.D.R.E), Via Settembrini 79 - 80139 Napoli, sorge nel cuore storico di Napoli, a pochi metri dal Duomo e dal Tesoro di San Gennaro, a cento metri dal Museo Archeologico Nazionale e dall’Accademia di Belle Arti (Galleria d’Arte Moderna), lì dove si sviluppa l’antico quartiere di San Lorenzo.
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, Via Monte di Dio 14, 80132 - Napoli, è stato fondato nel 1975 a Napoli da Enrico Cerulli, Elena Croce, Pietro Piovani, Giovanni Pugliese Carratelli e da Gerardo Marotta, che ne è anche il presidente, intorno alla biblioteca umanistica di oltre centomila volumi, messa insieme in un trentennio di pazienti ricerche di fondi librari in tutta Europa.
Civita
Civita ha ampliato nel corso degli anni i propri spazi di intervento operando sul territorio per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese. Oggi il Gruppo Civita è costituito da due diverse realtà, ognuna delle quali possiede una propria specializzazione e funzionalità operativa: l' Associazione Civita e Civita Servizi.
Fondazione Mondragone
La Fondazione Mondragone si trova a Napoli, in piazzetta Mondragone, in un complesso monumentale che comprende la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. L'ente promuove l'innovazione nelle attività legate alla Moda. Ospita poi il Museo del Tessile e dell’Abbigliamento "Elena Aldobrandini" che testimonia con il suo patrimonio, la creatività, il gusto e l'antica tradizione che l'artigianato meridionale vanta in tale settore.
Palazzo Reale Napoli
Palazzo Reale di Napoli
Soprintendenza Archivistica per la Campania
Via San Biagio dei Librai, 39 - 80138 Napoli
Presidente Dott.ssa Maria Luisa Storchi
Comitato Civico di S.Maria di Portosalvo
Presidente: Avv. Antonio Pariante - Napoli, C.so Umberto I, 34
Associazione No Comment
L’associazione No Comment nasce a Napoli nel gennaio 1999, con l’intento di fare “memoria visiva” del quotidiano napoletano, dando visibilità ai bisogni dei soggetti disagiati e meno garantiti, promuovendo i valori della solidarietà, della legalità e del bene salute. La No Comment si adopera, nei limiti delle proprie disponibilità, per promuovere una informazione visiva no profit, richiamandosi alle indicazioni dell’articolo 21 della Costituzione Italiana e all’articolo 19 dei Diritti dell’uomo.
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