Lunedì 25 Maggio 2015 05:10

Torna a risplendere la statua marmorea di S. Teresa d'Avila, compatrona di Napoli e patrona del regno di Spagna

di Patrizia Giordano

TRECENTOCINQUANTUNO anni, e li dimostrava tutti. C’era bisogno da  tempo di un intervento radicale, di pulitura e conservazione per sottrarre alle ferite del tempo la bella statua marmorea di S. Teresa d’Avila, realizzata su disegno di Cosimo Fanzago intorno al 1664, quando l’artista, ormai più che settantenne, si limitava al progetto delle sue opere seguendone la realizzazione affidata ai suoi collaboratori.

La statua è incastonata, in una sorta di struttura “a serliana”, sull’altare maggiore della omonima chiesa di Chiaia, lungo Via Vittoria Colonna. La prima, la più antica per la precisione (1625) dedicata a colei che fu eletta tra le compatrone di Napoli( 1664) nonchè patrona del regno di Spagna( 1627) che le aveva dato i natali, riedificata e abbellita alla metà del ‘600 dallo stesso Cavalier Fanzago - come riportato su un’iscrizione marmorea all’interno della chiesa - al tempo in cui il borgo di Chiaia si era trasformato in quartiere residenziale e i frati  avevano ultimato l’acquisizione di tutti i suoli necessari alla nuova edificazione. Ecco che tra due giorni ci sarà il momento della festa e del gaudio, in particolare per tutta la comunità dei Carmelitani scalzi della provincia di Napoli.

Mercoledì, infatti, con inizio alle 17.30 si svolgerà l’inaugurazione del restauro conservativo ed estetico dell’effige marmorea, promosso da Incontri Napoletani, lo storico sodalizio fondato da Tina Giordano Alario, impegnato sin dall’anno della costituzione nel recupero e nella valorizzazione di molte e originali opere che arricchiscono il patrimonio artistico e culturale della città. Il restauro è stato realizzato in occasione dellle celebrazioni del V centenario della nascita della mistica spagnola ( 28 marzo 1515-2015), meglio nota come Teresa di Gesù, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e dell’Istituto di cultura spagnolo Cervantes, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza per il P.S.A.E e il Polo museale,  grazie al sostegno della Giovanna Izzo Restauri e la LINVEA industria vernici (un’eccellenza napoletana da più di sessant’anni che lavora sul valore del colore come materiale ecocompatibile e quindi poco inquinante e sui suoi molteplici aspetti).

Alla presentazione di mercoledì, presieduta dal Superiore provinciale dei Carmelitani scalzi, P. Luigi Gaetani, presidente della CISM ( Conferenza italiana dei Superiori Maggiori) e dal Priore della chiesa e convento di Chiaia, P. Luigi Borriello, partecipano l’Assessore alla Cultura, Nino Daniele, la direttrice del Cervantes, Maria Luisa Castro Legzapi, la dott. Fernanda Capobianco della Soprintendenza, il prof. Massimo Rosi, dell’Università Federico II di Napoli( profondamente legato sin da ragazzo assieme alla famiglia alla chiesa di Chiaia) e Daniza Buonoscontro Scarano della Linvea.

L’evento sarà salutato anche dalla performance teatrale “Ahumada” ( da uno dei due cognomi di Teresa d’Avila), un percorso a due voci in cui Arianna Ninchi e Francesco Carrassi sulle musiche di Gianni Mirizzi faranno rivivere i momenti più significativi della fondazione del Carmelo e della vita di Teresa, in terra di Castiglia. Una rappresentazione scenica altamente intensa ed evocativa, consona alle suggestioni barocche della chiesa di via Vittoria Colonna.

Nel chiostro del convento, aperto appositamente al pubblico, uno slide show fotografico e una video proiezione a cura di Umberto T. Vocaturo sulle diverse fasi di restauro, completeranno questo avvenimento così fortemente rappresentativo dell’antico e profondo legame fra Napoli e Teresa, considerando che la Santa Madre è anche la compatrona della città da oltre tre secoli, ma ancor più, fra Napoli e la Spagna del “siglo de oro” attraverso la vicenda spirituale, ancora oggi sorprendentemente attuale, di una delle massime figure della mistica cattolica di tutti i tempi. Un rilancio culturale ed ecclesiale di questa donna di Dio che alla metà del ‘500 lottò tenacemente per l’identità e la dignità di tutte le donne, per la loro giusta collocazione sociale ed ecclesiale con la Riforma del Carmelo e la fondazione di 13 nuovi monasteri. Teresa d’Avila è stata, infatti, la prima donna in assoluto, assieme a Caterina da Siena, ad essere proclamata da Paolo VI nel 1970 Dottore della Chiesa.

Links

Studio 147
Guida agli appuntamenti in citta', online tutte le informazioni utili.

SVILUPPO DONNEIMPRENDITRICI
Un network al femminile di donne professioniste, imprenditrici e aspiranti imprenditrici in tutti i campi che creano sinergie per crescere professionalmente.

NeveDonna 2011
L'evento dedicato alla Donna, un'occasione unica di Networking. Tre giornate di sinergie e benessere, di incontri e presentazioni, conferenze e laboratori con e a cura di Donne, Aziende, Imprese, Istituzioni, Club, Circoli, Associazioni, per mettersi in gioco, cogliere e generare opportunità personali, professionali e sociali.

Banco di Napoli
Il Banco di Napoli trae origine dai banchi pubblici dei luoghi pii sorti a Napoli tra il XVI e XVII secolo. Attualmente è una Società del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Istituto Banco di Napoli Fondazione
L'Istituto Banco di Napoli è una Fondazione che persegue fini di interesse sociale e di promozione dello sviluppo economico e culturale nelle regioni meridionali. Ha sede nel Palazzo Ricca, Via Tribunali 213 -Napoli.

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali fu istituito da Giovanni Spadolini, con il compito di affidare unitariamente alla specifica competenza di un Ministero appositamente costituito la gestione del patrimonio culturale e dell'ambiente al fine di assicurare l'organica tutela di interesse di estrema rilevanza sul piano interno e nazionale.

NarteA
NarteA è un’associazione culturale costituita da un gruppo di giovani uniti dalla passione per l’arte in tutte le sue forme ed espressioni ed ha come principale obiettivo la promozione, attraverso la divulgazione, del patrimonio storico e artistico della città di Napoli.

Associazione Amici degli Archivi Onlus
L’Associazione Amici degli Archivi Onlus è stata istituita con atto notarile nel 2000 ed ha come scopo la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. L’Associazione è presieduta da Giulio Raimondi, già direttore del Grande Archivio di Napoli e Sovrintendente Archivistico per la Campania.

Giovanna Izzo Sampaolesi
Restauri e Conservazione, esecutrice lavori ripristino due Guglie Cavalli di Bronzo e Ciborio SS. Annunziata.

Il Cerchio
Rivista Il Cerchio di Napoli diretta da Giulio Rolando.

Lucio e Mariolina Mirra
Teatro Diana e Teatro delle Palme in Napoli.

Libreria Neapolis
di Annamaria Cirillo, Libreria Napoletana Via San Gregorio Armeno, 4 Napoli.

Al Blu di Prussia
L’idea e il progetto di restituire alla città un luogo d’arte, si deve alla caparbietà della famiglia Mannajuolo, in particolare di Giuseppe Mannajuolo, nipote di quel Guido che ha reso, dal dopoguerra in poi, il suo spazio espositivo un vero e proprio punto di riferimento della cultura figurativa napoletana. Via G.Filangieri 42 - 80121, Napoli.

Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina (M.A.D.R.E)
Il Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina (M.A.D.R.E), Via Settembrini 79 - 80139 Napoli, sorge nel cuore storico di Napoli, a pochi metri dal Duomo e dal Tesoro di San Gennaro, a cento metri dal Museo Archeologico Nazionale e dall’Accademia di Belle Arti (Galleria d’Arte Moderna), lì dove si sviluppa l’antico quartiere di San Lorenzo.

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, Via Monte di Dio 14, 80132 - Napoli, è stato fondato nel 1975 a Napoli da Enrico Cerulli, Elena Croce, Pietro Piovani, Giovanni Pugliese Carratelli e da Gerardo Marotta, che ne è anche il presidente, intorno alla biblioteca umanistica di oltre centomila volumi, messa insieme in un trentennio di pazienti ricerche di fondi librari in tutta Europa.

Civita
Civita ha ampliato nel corso degli anni i propri spazi di intervento operando sul territorio per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese. Oggi il Gruppo Civita è costituito da due diverse realtà, ognuna delle quali possiede una propria specializzazione e funzionalità operativa: l' Associazione Civita e Civita Servizi.

Fondazione Mondragone
La Fondazione Mondragone si trova a Napoli, in piazzetta Mondragone, in un complesso monumentale che comprende la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. L'ente promuove l'innovazione nelle attività legate alla Moda. Ospita poi il Museo del Tessile e dell’Abbigliamento "Elena Aldobrandini" che testimonia con il suo patrimonio, la creatività, il gusto e l'antica tradizione che l'artigianato meridionale vanta in tale settore.

Palazzo Reale Napoli
Palazzo Reale di Napoli

Soprintendenza Archivistica per la Campania
Via San Biagio dei Librai, 39 - 80138 Napoli
Presidente Dott.ssa Maria Luisa Storchi

Comitato Civico di S.Maria di Portosalvo
Presidente: Avv. Antonio Pariante - Napoli, C.so Umberto I, 34

Associazione No Comment
L’associazione No Comment nasce a Napoli nel gennaio 1999, con l’intento di fare “memoria visiva” del quotidiano napoletano, dando visibilità ai bisogni dei soggetti disagiati e meno garantiti, promuovendo i valori della solidarietà, della legalità e del bene salute. La No Comment si adopera, nei limiti delle proprie disponibilità, per promuovere una informazione visiva no profit, richiamandosi alle indicazioni dell’articolo 21 della Costituzione Italiana e all’articolo 19 dei Diritti dell’uomo.