Nella prima sala si trova la grande installazione Undercroft, dove quattro carotaggi di tufo e detriti estratti da ex cave abusive sono disposti in modo da delineare una stanza rettangolare, una rappresentazione dei luoghi in cui i trascorrono la propria mesta esistenza i vertici malavitosi, un'autosegregazione che è la inevitabile conseguenza della loro brama di potere.
Nella seconda sala e' invece La Luna a Marechiaro, opera in cui un simbolico interruttore elettrico in marmo, effige della citta di Napoli, cadenza l'accensione di una intensa luce installata all'altezza del riflesso della luna sul mare, fotografato dall'artista in una notte dell'estate 2011. Il bagliore della luce si riflette così sulla grande fotografia visione notturna del mare nel golfo partenopeo, simbolicamente di colore nero, sostituendo la luce reale con quella artificiale in un rimando continuo di false speranze e problematiche effettive.
Nella stessa sala Dissolution, opera pittorica realizzata su un inusuale supporto plastico installato a parete. L'artista ha realizzato su una grande bobina in polietilene - materiale usato per stoccare elementi di scarto - un dipinto in cui si scorge un panorama apparentemente rassicurante, che ad un secondo sguardo si rivela essere una distesa di ecoballe che si confondono con il verde della natura circostante. La bobina dipinta, come nei processi industriali, è collegata ad un altro rullo sul quale si riavvolge, il dipinto svolgendosi passa così dalla sua figuratività, ad una forma astratta, riassumendo la dissoluzione del territorio.
Anche in Steel shore l'artista utilizza materiali direttamente collegati al tema che vuole affrontare. In questo caso una lastra di acciaio lucido viene piegata dal peso di quintali di sabbia prelevata dall'arenile di Bagnoli, sventurata sede dell'ex area industriale Italsider, come il peso della disastrosa storia umana ed ambientale di quel paradisiaco lungomare napoletano.
Classe 1977, napoletano doc, Striano che è alla sua seconda personale alla Blindarte, è finalista del Talent Prize 2011 alla Fondazione Roma e ha già esposto in numerose gallerie e musei sia in Italia che all'estero come alla 10th Biennial Gornji Milanovac, the cultural centre Gornji Milanovac in Serbia Montenegro. Vincitore tre anni9 fa del premio Pagine bianche d'autore in Campania, è stato nel 2006 tra i finalisti del Premio Internazionale per giovani scultori alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano ( la mostraè visibile sino al 30 novembre; ore 10-13;16.30-19).
dove: Blindarte contemporanea
Via Caio Duilio 10
80125 - Napoli
+39 081 2395261
www.blindarte.it
quando: apertura 28 ottobre - 30 novembre 2011
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