“Dar corpo alle emozioni”
Condotto da Luca Castellano e Irene Forza, venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 gennaio.
Le parole non bastano a raccontare le innumerevoli sfumature dei nostri vissuti. Non c’è da sorprendersi. Il nostro corpo esprime più di quanto ci aspettiamo. È il luogo del sentire, della comunicazione e della creatività. Il mezzo con cui ci esprimiamo e relazioniamo. La via preferenziale per arrivare ad una reale comprensione di noi stessi e dei nostri bisogni, dei nostri limiti e delle nostre potenzialità. La base per un sano adattamento creativo alla vita.
“Musiche in scena”
Condotto da Gianluca Taddei il 24-25-26 febbraio
La musica è nel corpo. La musica proviene dal corpo e dunque ne rappresenta metaforicamente l’agire. Nell’improvvisazione musicale si sperimentano nuovi comportamenti sonori e si contattano stati emotivi profondi. La musica retroagisce sul gesto che l’ha prodotta: il corpo diventa suono e si mostra in inaspettate movenze. Attraverso le sensazioni, le percezioni e i gesti del corpo, la dimensione musicale si collega con quella teatrale per creare performance di “teatro crudele".
“Lo scatto come specchio”
Condotto da Luca Castellano e Michel Tripepi il 23-24-25 marzo.
La fotografia è strettamente collegata al processo del “vedere” la realtà circostante ma anche dell’essere visti da essa. Le immagini mediano la percezione della realtà, la sua comprensione ed elaborazione offrono alla fotografia un ruolo interessante nel processo di crescita dell’individuo. Lo scatto è specchio dell’anima e guardando attraverso di esso si incominciano a vedere le cose da un punto di vista differente.. cambia la prospettiva.
“La musica mi racconta”
Condotto da Marco Eminente il 20-21-22 aprile
L'ascolto musicale è un'esperienza emotiva e sensoriale non mediata da competenze cognitive. La musica ci parla, ci racconta in un codice "ancestrale" e ci dà modo di “riconoscerci”. Decodificare quel che ci dice la musica può essere il punto di partenza per un viaggio dentro noi stessi alla scoperta della nostra sensibilità e dei nostri contenuti emotivi. Questo viaggio, se opportunamente guidato, può aiutarci a dar senso e ad “accompagnare” la nostra vita interiore anziché ostacolarla ed a facilitare lo “scambio” relazionale.
Chi sono quelli della Faber:
Aurora Spinosa, presidente del Sodalizio, è docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Counsellor diplomata presso l’Istituto di psicoterapia della Gestalt e Analisi Transazionale di Napoli. Da diversi anni nel suo lavoro si dedica al rapporto tra didattica, psicologia e arte come via per il benessere e la crescita personale.
Luca Castellano, psicologo, psicoterapeuta ad indirizzo gestaltico e analitico transazionale. Conduce laboratori, stage e workshop a carattere esperienziale e a mediazione artistica. Esperto di tecniche corporee, meditazione, teatro e psicologia del benessere. Si interessa del rapporto tra arte e psicoterapia. È coordinatore e socio fondatore dell’Associazione Culturale Faber.
Irene Forza, Gestalt counsellor, infermiere, specializzata in management e coordinamento con esperienza pluriennale in area critica ed emergenza. Esperta della relazione d’aiuto e di tecniche di espressività corporea. Conduce gruppi di sperimentazione e movimento corporeo. Collabora ed è tra i soci fondatori dell’Associazione Culturale Faber.
Marco Eminente: psicologo, psicoterapeuta e Didatta di Psicoterapia della Gestalt riconosciuto dalla FISIG. Specializzato in Training autogeno ed EMDR. Ha fondato nell'anno 2000 il Laboratorio di Gestalt per diffondere cultura, filosofia e valori del modello Gestaltico. E' stato docente di "Teoria e Tecnica dei test psicologici" presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. E' stato didatta dell'Istituto di Psicoterapia della Gestalt e Analisi Transazionale e presso il Master Universitario "Counseling e formazione relazionale" dell'Università degli Studi di Siena.
Gianluca Taddei: musicista, musicoterapeuta e counsellor, laureato in Tecniche Psicologiche, si dedica da anni allo studio e alla sperimentazione degli aspetti relazionali e psicologici della musica. Vicepresidente dell’Atmos - artiterapeutiche di Roma, dove svolge attività clinica, formativa e dirige la compagnia teatrale “Atmosteatro”. Docente di improvvisazione e composizione presso la scuola di Musicoterapia di Assisi; insegna nel corso di Musicoterapia del Conservatorio A. Casella de L’Aquila; supervisore e formatore Ass.ne italiana musicoterapisti e dell’AICO.
Michel Tripepi: Fotografo ed artista e gestalt counsellor, ha nel suo curriculum numerose mostre. Da sempre si interessa di sperimentazione e ricerca in campo artistico e personale. Il suo fare arte parte da una riflessione sulle peculiarità del mezzo fotografico inteso come modalità espressiva supporto per la terapia e costruzione del sé. Da 5 anni collabora come video maker nel programma SAT documentando l’attività di Claudio Naranjo.
Orari:
venerdì 18.00-21.00; sabato 10.00-19.00; domenica 10.00-14.00
Sede:
Associazione Culturale Faber, Via Salvator Rosa 281;
Partecipazione agli incontri anche singole; sconto per gli studenti e per chi segue l'intero ciclo .
Ogni modulo è prenotabile versando una caparra di 50euro non rimborsabili.
Per info, costi e iscrizioni scrivere a
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oppure tel.3408877763
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