A cinque anni dal primo intervento a cura della Fondazione Zètema e grazie ad un contributo economico di 22mila euro della Fondazione Cariplo di Milano, sono terminati i lavori di restauro del ciclo pittorico della chiesa rupestre del Peccato Originale a Matera, definita dai critici d’arte la ‘Cappella Sistina del Rupestre’. Rinvenuta nei primi anni ’60 del secolo scorso sotto un vigneto di Pietrapenta a strapiombo sulla gravina di Picciano, la cripta è un vero e proprio capolavoro sotterraneo per gli straordinari affreschi che ispirarono tra l’VIII ed il IX secolo il  ‘ Pittore dei fiori’ sui temi della Genesi.

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